La Storia raccontata da Edgar Colonnese: Un Viaggio Interattivo nella Storia
Scopri "Incursioni di Storia" con Edgar Colonnese, un progetto innovativo che combina contenuti multimediali coinvolgenti, tra cui video realizzati con intelligenza artificiale. Questo approccio offre un'esperienza visiva e informativa che cattura l'attenzione. Grazie all'integrazione della realtà virtuale, potrai immergerti completamente in epoche storiche diverse, rendendo l'apprendimento non solo educativo, ma anche affascinante e interattivo.
In aggiunta a queste attività coinvolgenti, partecipa a laboratori creativi con giovani compositori napoletani, guidati dal noto compositore campano Max Fuschetto. Questi eventi stimolanti si svolgeranno presso il Centro Giovanile Sandro Pertini di Secondigliano, un luogo che promuove cultura e arte, offrendo un ambiente ideale per la crescita artistica e culturale dei partecipanti. Unisciti a noi per esplorare la storia e la musica in un modo unico e coinvolgente!
Scopri "Incursioni di Storia" con Edgar Colonnese, un progetto innovativo che combina contenuti multimediali coinvolgenti, tra cui video realizzati con intelligenza artificiale. Questo approccio offre un'esperienza visiva e informativa che cattura l'attenzione. Grazie all'integrazione della realtà virtuale, potrai immergerti completamente in epoche storiche diverse, rendendo l'apprendimento non solo educativo, ma anche affascinante e interattivo.
In aggiunta a queste attività coinvolgenti, partecipa a laboratori creativi con giovani compositori napoletani, guidati dal noto compositore campano Max Fuschetto. Questi eventi stimolanti si svolgeranno presso il Centro Giovanile Sandro Pertini di Secondigliano, un luogo che promuove cultura e arte, offrendo un ambiente ideale per la crescita artistica e culturale dei partecipanti. Unisciti a noi per esplorare la storia e la musica in un modo unico e coinvolgente!
Giovedì 08/10/2026 ore 17,30 Centro Giovanile Sandro Pertini
Sant'Arcangelo a Bajano. Forcella, 1577. Questo affascinante racconto ci riporta indietro nel tempo, svelando una narrazione ricca di eventi storici e culturali che hanno segnato un'epoca. La «Cronaca del Convento di Sant'Arcangelo a Bajano» è molto più di un'opera letteraria; è un bestseller anonimo e proibito dell'Ottocento, la cui influenza ha attraversato i decenni. Con le sue note attribuite a Stendhal, quest'opera si distingue per il suo stile incisivo e la profondità delle sue osservazioni storiche. Fu stampato clandestinamente in diverse occasioni significative: nel 1820, un anno cruciale per i movimenti di cambiamento; nel 1848, che segnò l'inizio delle insurrezioni liberali italiane; e infine nel 1860, un altro periodo di grande fermento politico. Ogni edizione ha rappresentato un atto di coraggio e resistenza contro le oppressioni del tempo, testimoniando il desiderio di libertà e giustizia del popolo italiano. Scopri la storia avvincente di questa opera e il suo impatto duraturo sulla cultura italiana.
Giovedì 22/10/2026 ore 17,30 Centro Giovanile Sandro Pertini
Carlo Gesualdo, il Principe assassino. Carlo Gesualdo è considerato uno dei compositori più audaci e innovativi del Rinascimento, un'epoca di straordinaria fioritura artistica e culturale. Le sue composizioni, cariche di passione e originalità, hanno sfidato le convenzioni musicali del suo tempo e anticipato soluzioni armoniche e melodiche che l'Europa avrebbe apprezzato solo secoli dopo. La musica di Gesualdo, con le sue complesse strutture e audaci modulazioni, continua a sorprendere e ispirare musicisti e studiosi, rendendolo una figura fondamentale nello studio della musica rinascimentale. Scopri di più sulla vita e l'opera di Carlo Gesualdo e lasciati affascinare dalla sua eredità musicale. Tuttavia, la vita di Gesualdo fu segnata da eventi drammatici e tragici che raramente trovano spazio nei libri di storia della musica. Oltre alla sua indiscutibile genialità, la sua esistenza fu segnata da un omicidio atroce, un processo mancato e una condanna che non si concretizzò mai, lasciando un alone di mistero e di scandalo attorno alla sua figura. Gesualdo, sospettando (o forse già certo del) tradimento della moglie Maria d'Avalos con Fabrizio Carafa, duca d'Andria, organizzò una trappola: finse di partire per una battuta di caccia, per poi rientrare improvvisamente nel suo palazzo napoletano di San Domenico Maggiore nella notte tra il 16 e il 17 ottobre 1590, sorprendendo i due amanti in flagrante. Con l'aiuto di alcuni servitori, li uccise entrambi con estrema violenza: le fonti dell'epoca, spesso enfatizzate dal gusto barocco per il macabro, parlano di corpi straziati da molteplici ferite da arma da taglio e da fuoco. Questo aspetto oscuro della vita di Gesualdo aggiunge un ulteriore strato di complessità al suo personaggio, rendendolo non solo un maestro della musica, ma anche un uomo la cui esistenza era caratterizzata da una profonda tensione tra creatività e violenza. In questo incontro si terrà un laboratorio con giovani compositori napoletani, sotto la guida esperta di Max Fuschetto, per esplorare e reinterpretare l'eredità musicale di Gesualdo. Queste iniziative sono fondamentali per continuare a far vivere la straordinaria influenza di Gesualdo nel panorama musicale contemporaneo, assicurando che la sua innovativa musica rimanga rilevante e apprezzata dalle nuove generazioni di musicisti.
Giovedì 29/10/2026 ore 17,30 Centro Giovanile Sandro Pertini
Una piazza a Napoli dove la Storia si sdoppia e il diritto prende forma. Gli storici del diritto riconoscono l'Eforato come il precursore diretto della Corte Costituzionale, un'istituzione di straordinaria originalità nel panorama del diritto costituzionale. Questo organo, considerato una vera corte costituzionale ante litteram, prende il suo nome da una figura emblematicamente spartana, un collegio che vigilava sull'applicazione della Costituzione. L'Eforato esercitava funzioni incredibilmente moderne per l'epoca: aveva il potere di ammonire le istituzioni statali, proporre modifiche legislative e abrogare leggi ritenute incostituzionali, svolgendo un ruolo simile a quello di un attuale organo di controllo di costituzionalità. La storia presenta un paradosso affascinante: un documento mai attuato, redatto in pochi mesi durante una rivoluzione destinata a fallire, è oggi considerato dagli esperti uno dei più acuti antecedenti teorici del moderno sindacato di costituzionalità. Questa intuizione si realizzerà pienamente solo con la creazione della Corte Costituzionale, avvenuta grazie alla Costituzione repubblicana del 1948, segnando un momento cruciale nella storia del diritto italiano.