Il Maestro di Cappella
di Domenico Cimarosa
Quando Napoli Insegnava la Musica al Mondo
Extra Moenia – Il Centro esploso, V edizione
Rassegna Affabulazione, Comune di Napoli – Municipalità 7
📍 Chiesa dell'Immacolata Concezione, Capodichino
🗓️ Sabato 31 ottobre 2026, ore 19:00
(data alternativa: 30 novembre 2026)
Il sorriso che chiude la rassegna
C'era un tempo, tra Sette e Ottocento, in cui Napoli non era semplicemente una delle tante capitali musicali d'Europa: era la capitale della musica, il luogo dove si formavano i più grandi compositori del continente, dove i conservatori partenopei sfornavano generazioni di musicisti destinati a conquistare le corti e i teatri di tutto il mondo. Un primato che oggi, spesso, si fatica a ricordare, ma che fu realtà indiscussa per oltre un secolo.
"Il Maestro di Cappella – Quando Napoli Insegnava la Musica al Mondo" chiude la rassegna Extra Moenia proprio celebrando questo primato, attraverso una delle pagine più brillanti e divertenti del repertorio buffo settecentesco: l'intermezzo comico di Domenico Cimarosa, tra i massimi rappresentanti della Scuola Napoletana, compositore la cui fama attraversò l'Europa intera, da Napoli a Vienna, da San Pietroburgo a Londra.
Nell'opera, Cimarosa mette in scena con irresistibile ironia la figura di un maestro di cappella nevrotico e tirannico, alle prese con un'orchestra riottosa e con le proprie manie di controllo: una satira feroce e insieme affettuosa del mondo musicale del Settecento, che ancora oggi strappa il sorriso per l'universalità dei suoi tipi umani. Un'opera buffa in forma concertante, scelta non a caso per chiudere l'intero cartellone della rassegna con leggerezza e gioia, dopo un percorso che ha attraversato secoli di storia, drammi, passioni e grande musica sacra.
Il racconto: Amedeo Colella
A introdurre il pubblico in questo ultimo capitolo del viaggio sarà Amedeo Colella, la cui narrazione ricostruisce, con il consueto stile ironico e coinvolgente, la straordinaria stagione della Scuola Musicale Napoletana: i conservatori cittadini come fucina di talenti, il ruolo di Cimarosa nel panorama europeo del suo tempo, e il primato culturale di una città che, per oltre un secolo, fu davvero maestra di musica per il mondo intero. Un racconto che restituisce orgoglio e consapevolezza identitaria a un territorio, quello della Municipalità 7, spesso lontano dai grandi circuiti culturali cittadini.
Il format, parte del ciclo "Affabulazioni" ideato nell'ambito della rassegna Affabulazione del Comune di Napoli, si avvale della supervisione scientifica della prof.ssa Francesca Marone (Università degli Studi di Napoli Federico II), garanzia di rigore storico e di un approccio che coniuga ricerca accademica ed educazione al patrimonio culturale.
Gli interpreti
Edoardo Ottaiano, Maestro Concertatore, guida la preparazione musicale dell'intero organico, curando l'equilibrio tra buffoneria scenica e precisione esecutiva richiesti da una partitura che gioca costantemente sul contrasto tra ordine e caos, tra rigore e improvvisazione.
Luigi Cirillo, in un doppio ruolo di baritono e direttore, interpreta il protagonista dell'intermezzo — il maestro di cappella stesso — portando in scena con verve teatrale le nevrosi e le manie di controllo del personaggio, in un equilibrio tra canto, recitazione e direzione che testimonia la versatilità artistica richiesta da questo repertorio.
L'Orchestra a Fiati Margherita di Savoia accompagna e insieme diventa protagonista della vicenda scenica: nell'opera di Cimarosa, infatti, l'orchestra stessa è parte integrante della commedia, chiamata a "recitare" la propria insubordinazione nei confronti del maestro, in un gioco meta-teatrale che anticipa di secoli certe soluzioni della commedia musicale contemporanea.
Il programma musicale
Un'unica, brillante partitura firmata da Domenico Cimarosa, tra i più celebrati compositori della Scuola Napoletana settecentesca, la cui produzione — sterminata e in gran parte comica — contribuì in modo determinante ad affermare il primato musicale di Napoli in tutta Europa. "Il Maestro di Cappella" ne è forse la pagina più nota e rappresentata ancora oggi, autentico manifesto dell'arte di far ridere attraverso la musica senza mai sacrificarne la qualità.
Uno spettacolo, un luogo, una comunità
Il concerto si tiene nella Chiesa dell'Immacolata Concezione di Capodichino, edificio ottocentesco di ampie dimensioni, con navata unica in tufo e ricchi stucchi corinzi, luogo di culto storico del quartiere. Chiudere qui l'intero percorso della rassegna, con un'opera che celebra l'eccellenza musicale napoletana nel mondo, significa restituire alla comunità della Municipalità 7 un motivo di orgoglio identitario, oltre che un'occasione di puro divertimento condiviso.
"Il Maestro di Cappella" chiude il cartellone di dieci spettacoli del progetto "Extra Moenia – Il Centro esploso V edizione", promosso dall'Associazione Domenico Scarlatti nell'ambito della rassegna Affabulazione del Comune di Napoli, dedicata alla Municipalità 7 e al binomio letteratura storico/biografica e musica classica. Un cartellone che, spettacolo dopo spettacolo, ha attraversato cinque secoli di storia e di musica, per confermare le periferie come autentico cuore creativo della città.
Ingresso gratuito.
Extra Moenia – Il Centro esploso V edizione
Un progetto dell'Associazione Domenico Scarlatti